Modella per un giorno è il progetto pro-aging che ho creato per raccontare la bellezza autentica delle donne over 50 attraverso la moda, lo styling e la fotografia.
Ci sono progetti che nascono da un’intuizione, quasi da una necessità interiore.
All’inizio era solo un’idea un po’ folle, una di quelle cose che mi frullavano in testa mentre osservavo le donne intorno a me e pensavo:
“Ma perché ad un certo punto noi donne fatichiamo a riconoscerci quando ci guardiamo allo specchio? Perché superati i 50 anni iniziamo piano piano a sentirci meno belle?”
Poi quell’idea prende forma. Inizio a raccontarla senza sapere davvero dove potrà arrivare e, poco alla volta, sempre più persone iniziano a crederci insieme a me.
Arrivano le candidature, i messaggi pieni di emozione, le storie personali, le donne che mi scrivono: “Io non sono una modella però…”
Ed è proprio lì che ho capito che questo progetto aveva senso.
Anche questa terza edizione di Modella per un giorno mi ha ricordato perché ho deciso di creare tutto questo. Non è soltanto una giornata di moda, styling e fotografie. È un’esperienza fatta di incontri, emozioni, sorrisi, insicurezze che si sciolgono e donne che, almeno per qualche ora, tornano a guardarsi con occhi diversi.
Modella per un giorno: un progetto che continua a crescere
Quando ho ideato Modella per un giorno il mio desiderio era semplice: mostrare che anche dopo i 50 anni possiamo continuare a sentirci uniche, protagoniste e a nostro agio nella nostra pelle.
In questi anni, attraverso il mio profilo Instagram, questo blog e gli incontri dal vivo, ho conosciuto migliaia di donne. Donne che mi raccontano le proprie insicurezze, il rapporto complicato con lo specchio e la difficoltà di riconoscersi in un corpo che cambia.
Forse per questo credo di avere un dono: vedere il bello nelle persone. Nel sorriso, nello sguardo, nel portamento. Ogni giorno incontro donne che mi sorprendono per la loro forza, la loro eleganza e la loro autenticità.
Modella per un giorno nasce proprio da qui: dal desiderio di aiutare le donne a guardarsi con occhi più gentili e riscoprire la propria luce attraverso la moda, le immagini e un’esperienza da vivere in prima persona.
Organizzare questa terza edizione è stato impegnativo, emozionante e a tratti caotico. Più modelle, più brand partner, più persone coinvolte e mille dettagli da coordinare.
Eppure, riguardando oggi fotografie e video, la prima cosa che vedo non è la fatica. Vedo sorrisi, stupore, nuove amicizie e donne che hanno scelto di mettersi in gioco.
















Un grazie speciale va a Marco Todaro per averci ospitate in Casa Arpège e aver pettinato le nostre modelle e al team make-up MBA Making Beauty Academy, a Romina che ha saputo raccontare questa giornata attraverso le sue immagini, a Letizia e a Diletta per il prezioso aiuto nel backstage e a tutti i brand partner che hanno creduto nel progetto.
Perché dietro ogni immagine che vedrai c’è stato tanto lavoro, ma soprattutto tante persone che hanno deciso di mettere il proprio talento al servizio di qualcosa di bello.
Le protagoniste della terza edizione
Tredici donne. Tredici storie diverse.
Alcune non avevano mai posato davanti a una macchina fotografica, altre avevano semplicemente voglia di vivere qualcosa di nuovo, di mettersi in gioco o di regalarsi una giornata tutta per sé.
Non cercavo un gruppo perfetto. Cercavo donne vere, con età, caratteri, fisicità e percorsi diversi.
Perché la bellezza non ha una sola forma e nemmeno un solo modo di esprimersi.
E adesso è arrivato il momento di presentarle, in ordine alfabetico.
Antonella, 67 anni
Antonella è arrivata a Modella per un giorno con una dolcezza quasi timida e quella leggerezza rara delle donne che non hanno più bisogno di dimostrare nulla, ma hanno ancora voglia di divertirsi, stare bene e volersi bene.
Mi piace l’idea di fare questa cosa un po’ scherzando ma anche un po’ sul serio.
Per lei ho scelto look femminili ma con carattere, capaci di valorizzare il suo fisico minuto e la sua eleganza naturale senza snaturarla. Trucco e capelli hanno illuminato ulteriormente il suo viso e davanti all’obiettivo sembrava una piccola grande wonder woman contemporanea.
A fine giornata Antonella mi ha scritto:
“In genere ti si chiede di essere performante, all’altezza, carica di energia. Invece questo giorno così speciale l’ho passato lasciandomi andare, facendomi coccolare, sentendomi bella e in armonia con le persone accanto a me.”
Look 1
Clessidra Cocktail Dress di Maison Guida, semplice ma strutturato, perfetto per valorizzare il fisico minuto di Antonella. A completare il look, décolleté nere e un delicato girocollo Dadadani realizzato con pietre dure, zirconi e charm in ottone.


Look 2
Un outfit più cozy e contemporaneo: pantaloni leggeri con stampa foulard Bina abbinati alla camicia Iris color cioccolato della capsule Blanc by Marie Biondini. A completare il look, ancora una volta, il girocollo Dadadani.


Donatella, 59 anni
Donatella è arrivata a Modella per un giorno con la sua energia solare, i capelli rossi all’henné e una voglia sincera di vivere qualcosa di diverso dal quotidiano.
Vorrei partecipare per provare il brivido di una giornata diversa e conoscere persone nuove…
All’inizio sembrava un po’ timida, ma piano piano si è lasciata andare, fidandosi di me, del team e soprattutto di sé stessa. Con lei mi sono divertita a sperimentare look diversi, giocando con lo styling e vedendola cambiare davanti allo specchio senza mai perdere la sua spontaneità.
La cosa più bella è stata proprio questa: vederla guardarsi con occhi nuovi. Un po’ i miei… ma soprattutto i suoi.
A fine giornata Donatella mi ha scritto:
“Viaggiando da internauta notturna mi sono imbattuta nell’annuncio di Modella per un giorno. Ho pensato: perché no? Con mia grande gioia sono stata selezionata ed è stato tutto come lo immaginavo. Donna comune semplice che si trasforma in un cigno. Capelli pettinati, trucco da star e abiti chiccosi. Un giorno di pura magia.”

Look 1
Un outfit luminoso e femminile composto da pezzi unici realizzati da Bina. Per illuminare ulteriormente il viso ho scelto un paio di grandi orecchini firmati Chechelé.


Look 2
Un gioco di layering nei toni della terra, particolarmente donanti su Donatella. Pantaloni e t-shirt Karakorum – Les Gâtes, chemisier in lino Joì indossato aperto come coprispalle, collane Dadadani realizzate con cristalli lavorati all’uncinetto, cristalli di Boemia e pietra dura. A completare il look, la borsa a rete Valecomesei.



Elena, 69 anni
Elena è una di quelle donne osservatrici e silenziose che riescono a lasciare qualcosa. Elegante, ironica e curiosa, conserva quella voglia di divertirsi ancora che secondo me è una delle cose più belle da custodire nella vita.
Divertirsi ancora una volta.
Per lei Modella per un giorno doveva essere soprattutto un’esperienza leggera, un momento diverso dal solito da vivere con spontaneità. E invece, senza forse nemmeno aspettarselo, è riuscita a regalare emozioni anche a me.
La sua recensione dopo l’evento mi ha davvero commossa. Leggere le sue parole mi ha fatto capire ancora una volta quanto questa esperienza riesca a lasciare qualcosa che va ben oltre le fotografie.
E sì… mentre leggevo il suo messaggio una lacrimuccia mi è scesa davvero.
Con Elena ho lavorato su look eleganti e colorati, cercando di valorizzare la sua presenza naturale e il suo modo raffinato di stare davanti all’obiettivo.
Look 1
Un completo spezzato Karakorum – Les Gâtes, abbinato a una cascata di collane divertenti e colorate di Chechelé, un caban molto particolare firmato Bina e una pochette marocchina Valecomesei.


Look 2
Il secondo look è colorato, leggero e molto Saint-Tropez. Protagonista l’abito lungo fantasia a fiori di Bina, abbinato a uno chemisier rosa, alle collane Chechelé e alla divertente borsa a rete coloratissima Valecomesei.


Erika, quasi 51 anni
Erika è arrivata a Modella per un giorno con un entusiasmo contagioso. La gioia per essere stata selezionata era palpabile fin dal primo momento: gli occhi brillavano già durante trucco e parrucco, figuriamoci quando è arrivato il momento di posare davanti all’obiettivo.
Penso di rappresentare il momento del passaggio, del silenzioso cambiamento, della trasformazione.
Questa frase mi è rimasta impressa fin dalla sua candidatura. Da poco entrata nei suoi cinquant’anni, Erika sta vivendo una fase di cambiamento che molte donne conoscono bene. Eppure, dietro le domande e le trasformazioni che accompagnano questa stagione della vita, ho trovato una donna piena di energia, curiosità e voglia di mettersi in gioco.
Bella, mediterranea e solare, ha affrontato tutta la giornata con il sorriso e con quella leggerezza che nasce dalla capacità di vivere nuove esperienze senza prendersi troppo sul serio.
Vederla divertirsi davanti all’obiettivo è stato bellissimo. Entusiasta di tutto, ma soprattutto della connessione speciale che si crea quando donne diverse condividono un’esperienza come questa.
Con Erika mi sono divertita a giocare con look diversi, capaci di raccontare sia il suo lato più grintoso e contemporaneo sia quello più elegante e femminile.
A fine giornata Erika mi ha scritto:
“Io per un giorno ho dimenticato tutto e mi sono goduta me stessa. In quella giornata non è emersa la perfezione, ma l’unicità e la forza che ogni singola donna porta con sé.”
Look 1
Con il primo outfit ho voluto giocare con il lato più grintoso e contemporaneo di Erika: camicia ricamata a manica corta Nicoletta Fasani, pantaloni animalier Joì con il dettaglio della tasca rossa e una collana Chechelé che riprende perfettamente i toni delle scarpe e degli accessori. Un look rock, divertente e assolutamente nelle sue corde.



Look 2
Per il secondo look ho scelto il meraviglioso tailleur color zucca Nicoletta Fasani, sembrava pensato apposta per lei. Un colore caldo e pieno di personalità, capace di esaltare la sua energia e il suo sorriso. La t-shirt Karakorum – Les Gâtes, la collana Chechelé e il mini secchiello in paglia Valecomesei completano l’outfit. Un cambio di giacca veloce con una giacca kimono di Bina.


Laura, 61 anni
Laura è una di quelle donne che ti fanno pensare che l’età sia davvero solo un numero. Sportiva, curiosa e sempre pronta a vivere nuove esperienze, racconta di aver fatto tante cose “un po’ in ritardo” nella vita. Forse è anche per questo che conserva uno spirito leggero e una voglia di scoprire il mondo che le brillano negli occhi.
Mi piacerebbe vedermi almeno per un giorno diversa e fare emergere il mio spirito ribelle, forse un po’ soffocato dalla vita.
La prima cosa che ho notato di Laura è stata la sua bellezza naturale. Una pelle luminosa, lineamenti delicati e quell’aria quasi da ragazza che forse lei stessa non riesce più a vedere.
Timida e riservata, ha affrontato la giornata con discrezione, lasciandosi andare poco alla volta. E forse è stato proprio questo il bello: vedere affiorare, dietro la sua apparente timidezza, una donna curiosa, elegante e piena di sfumature.
A volte non serve trasformarsi. Basta concedersi il tempo di guardarsi con occhi nuovi.
A fine giornata Laura mi ha scritto:
“Per una persona timida come me mettersi in gioco è stato meraviglioso. Grazie per avermi fatto vivere questa esperienza e per averla organizzata con il cuore e sempre con il sorriso.”
Look 1
Per il primo outfit ho voluto valorizzare il lato più leggero e spontaneo di Laura: pantaloni balloon e maglia asimmettrica a fiorellini di Nicoletta Fasani, una collana lunga con pietre dure di Chechelé e una piccola borsa in paglia da portare a mano Valecomesei. Un look delicato e fresco, perfetto per accompagnare la sua naturale eleganza.


Look 2
Per il secondo look ho scelto di osare un po’ di più con un abito nero in viscosa di Joì, essenziale ma di grande effetto, capace di valorizzare la sua fisicità slanciata senza bisogno di artifici. A completare l’outfit, un delicato girocollo con perla Dadadani.


Monica, 57 anni
Monica l’ho notata subito.
Forse per i capelli bianchi corti e ribelli, forse per gli occhi azzurri che catturano l’attenzione o forse perché mi ricordava una delle mie icone di sempre: Annie Lennox.
Sono curiosa di scoprire una nuova versione di me, vorrei uscire dalla mia zona di comfort che mi vede sempre dietro le quinte.
Per anni si è occupata di benessere e bellezza per gli altri, lasciando spesso in secondo piano sé stessa. Eppure, guardandola, io vedevo soprattutto una donna forte, con una presenza incredibile, capace di portare con naturalezza i suoi capelli bianchi, le sue rughe e la sua storia.
Dal vivo mi ha colpita ancora di più. Ha un portamento fiero, una grinta autentica e quella sicurezza che non ha bisogno di alzare la voce per farsi notare.
A fine giornata Monica mi ha scritto:
“È stata una giornata libera, dove ho respirato, riso e condiviso. Senza paura di essere troppo o troppo poco. Non è facile trovare persone reali con cui condividere passioni, sogni ed emozioni senza sentirsi giudicate. Per questo porterò questa giornata nel cuore.“
Look 1
Per il primo look ho scelto un completo lilla Nicoletta Fasani, valorizzato da una cintura in pelle per sottolineare il punto vita e da un paio di tacchi che richiamano i colori accesi della pochette Valecomesei. A completare l’outfit, due girocolli Dadadani che aggiungono un tocco delicato e femminile. Un look contemporaneo, elegante e deciso, proprio come lei.


Look 2
Per il secondo look sono partita da un trench molto particolare, un pezzo unico di Maison Guida in tessuto waterproof con inserti in denim. Sotto, un completo gilet e pantalone color panna di Karakorum – Les Gâtes. Al collo una splendida collana Dadadani con pietra dura.


Patricia, 59 anni
Patricia è brasiliana, ma anche svizzera, una cittadina del mondo con una grande passione per la moda e una naturale eleganza che non passa inosservata.
Amo la moda e mi piacerebbe mettermi in gioco, soprattutto quest’anno che compio 60 anni.
Quando ho ricevuto la sua candidatura non immaginavo quello che avrei visto dal vivo. Ed è una cosa che mi capita spesso durante le selezioni di Modella per un giorno.
Le donne mi inviano una fotografia per candidarsi e quasi nessuna sceglie un’immagine che la valorizzi davvero. Molte si mostrano in modo semplice, quasi distratto, senza rendersi conto di quanto siano belle.
Patricia è stata una di queste sorprese.
Solare, raffinata, con una presenza naturale e uno sguardo che cattura. Guardandola muoversi davanti all’obiettivo ho pensato più volte che, in un’altra vita, avrebbe potuto davvero fare la modella.
E forse è proprio questo uno degli insegnamenti più belli di Modella per un giorno: molto spesso le donne sono molto più belle di quanto credano e, quando decidono di mettersi in gioco, riescono ancora a stupire anche sé stesse.
A fine giornata Patricia mi ha scritto:
“Cercavo nuove amicizie e nuove connessioni. Ho incontrato donne con cui ho sentito subito affinità e che spero di continuare a frequentare. Mi sono sentita bella, coccolata e valorizzata. Grazie per questa splendida esperienza.”
Look 1
Per il primo look ho scelto un lungo abito fluido blu notte di Maison Guida, elegante e senza tempo. Una giacca molto particolare di Bina appoggiata sulle spalle e gli orecchini Chechelé hanno completato un outfit sofisticato che sembrava creato apposta per lei.
Look 2
Con il secondo look ho voluto sorprenderla e portarla in una direzione completamente diversa. I pantaloni in pelle dal taglio jeans di Joì, la camicia trasparente in georgette riciclata della capsule Blanc per Marie Biondini e una cascata di collane di cristalli Dadadani hanno creato un insieme più rock e contemporaneo, senza perdere la sua innata eleganza.




Silvia, 57 anni
Silvia mi segue da tempo e nel corso degli anni ci siamo spesso scritte sui social. Giornalista di moda e lifestyle, conosce molto bene questo mondo e proprio per questo mi ha fatto particolarmente piacere vederla candidarsi a Modella per un giorno.
Ho deciso per divertimento di provare a rimettermi in gioco, chissà…
Nonostante un passato da modella unconventional, ha scelto di vivere l’esperienza con curiosità e leggerezza, lasciandosi sorprendere come tutte le altre partecipanti.
Solare, dinamica e piena di energia, Silvia ama i colori e la moda come forma di espressione personale. Per questo mi sono divertita a costruire per lei look vivaci e pieni di carattere.
In fondo la moda è anche questo: divertirsi, sperimentare e concedersi il piacere di essere sempre un po’ diverse.
Di Silvia mi è rimasta soprattutto la voglia di sperimentare. Quella curiosità leggera che ti porta a dire “perché no?” e a metterti in gioco ancora una volta.
Look 1
Per il primo look abbiamo giocato con tonalità calde e con la fantasia jungle di un completo Karakorum Les Gâtes, che rappresenta in pieno la sua energia. A completare l’outfit, un caban Bina, gli orecchini Chechelé e un panier in paglia Valecomesei.



Look 2
Per il secondo outfit Silvia ha osato ancora di più, con un mix & match di colori decisi e personalità. Pantaloni e soprabito Bina, orecchini Chechelé e una pochette Valecomesei. Un look vivace, allegro e fuori dagli schemi che racconta perfettamente il suo carattere frizzante.


Simona D., 54 anni
Simona è una donna solare, curata e con uno stile già ben definito. Eppure mi ha raccontato che negli ultimi anni qualcosa è cambiato in lei.
Il mio aspetto mi ha sempre dato sicurezza ma negli ultimi anni qualcosa è cambiato. Mi riconosco meno in questa nuova me.
Con lei ho individuato subito colori e forme che, secondo me, potevano valorizzarla moltissimo. Non era del tutto convinta delle mie scelte, soprattutto all’inizio, e nei suoi occhi leggevo qualche dubbio.
La cosa che ho apprezzato di più? Che abbia deciso di fidarsi e di giocare alla moda insieme a me.
A volte basta questo: uscire per qualche ora dalle proprie abitudini, provare qualcosa di diverso e lasciarsi sorprendere dal risultato.
Look 1
Per il primo look sono partita dai colori caldi di un caban favoloso firmato Bina. La camicia Karakorum – Les Gâtes, si abbina perfettamente alla splendida gonna pantalone ampia con grandi pieghe di Maison Guida, collana e orecchini Chechelé. Un outfit ricco di personalità, luce e movimento che ha valorizzato la sua figura in modo sorprendente



Look 2
Per il secondo look abbiamo lavorato su tonalità più chiare e luminose: completo pantalone e t-shirt Karakorum – Les Gâtes abbinati a una giacca bianca con disegni neri firmata Bina, elegante e contemporanea. A illuminare ulteriormente il viso, la collana Dadadani con perla e gli orecchini Chechelé.


Simona e Stefania, gemelle, 50 anni
Due sorelle gemelle, due donne solari e profondamente legate. Pur somigliandosi moltissimo, hanno personalità e gusti diversi, ed è stato divertente interpretarle attraverso look pensati su misura per ciascuna di loro.
Hanno deciso di vivere questa esperienza insieme, trasformando Modella per un giorno in un momento di condivisione ancora più speciale. Vederle sostenersi, incoraggiarsi e divertirsi durante la giornata è stato bellissimo.


Simona
Simona ama la moda e prendersi cura di sé. Ha partecipato a Modella per un giorno con il desiderio di lasciarsi coccolare e vivere una giornata completamente diversa dal solito.
Mi piacerebbe farmi coccolare da professionisti esperti che possano darmi consigli e farmi divertire.
Solare e sempre sorridente, si è affidata con entusiasmo alle mie proposte, lasciandosi sorprendere dai look scelti per lei.
Look 1
Ama il colore e la scelta di questo caban Bina è stata amore a prima vista. L’ho abbinato a una t-shirt azzurra Karakorum – Les Gâtes, jeans, bijoux Chechelé e una pochette in paglia e pelle Valecomesei.
Look 2
Anche il secondo outfit ruota attorno a un capospalla Bina, il tocco speciale capace di trasformare una base rosa e bianca in un look pieno di personalità. La borsa con le frange Valecomesei aggiunge movimento e originalità, rendendo l’insieme ancora più fresco e contemporaneo. I bijoux sono sempre di Chechelé.



Stefania
Stefania è una donna allegra, empatica e piena di energia. Mamma di due bambine e appassionata di teatro, ha imparato nel tempo quanto sia importante ritagliarsi spazi tutti suoi e coltivare ciò che la fa stare bene.
Per godermi una giornata tutta per me. Amo vestirmi e dopo 50 anni… modella per un giorno, modella curvy!
Ha affrontato l’esperienza con un entusiasmo contagioso, vivendo ogni momento con il sorriso. Vederla divertirsi davanti all’obiettivo e condividere questa avventura con la sorella ha reso la giornata ancora più speciale.
Look 1
Il primo look gioca con le tonalità del rosa e del viola, colori che illuminano moltissimo Stefania. La camicia Joì, la giacchina Bina, i pantaloni Karakorum – Les Gâtes, gli orecchini Chechelé e la borsina in pelle e paglia Valecomesei hanno creato un insieme allegro, femminile e pieno di energia.
Look 2
Per il secondo outfit abbiamo osato con un look più streetwear, forse meno abituale per lei ma assolutamente nelle sue corde. Gonna pantalone giallo Nicoletta Fasani, la t-shirt azzurra Karakorum – Les Gâtes e la giacca in ecopelle Bina creano un mix contemporaneo e divertente. A completare il look, gli orecchini Chechelé e la borsa in paglia Valecomesei portata a mano.



Simonetta, 61 anni
Simonetta mi ha colpita fin dal primo momento. Forse perché in lei ho ritrovato qualcosa che sento molto vicino al mio modo di vivere la moda: uno stile easy chic, naturale, mai costruito. I suoi capelli argento portati con eleganza, il caschetto impeccabile e quel modo di essere discreta ma presente non passano certo inosservati.
Curiosità e divertimento.
Quando le ho chiesto cosa si aspettasse da questa esperienza, mi ha risposto che avrebbe voluto essere trasformata. La verità? Io la trovavo già bellissima così.
Con il supporto del team trucco e capelli e qualche piccolo accorgimento di styling, credo però che sia riuscita a vedersi con occhi diversi.
A fine giornata Simonetta mi ha scritto:
“Ti apprezzavo tantissimo da lontano, da vicino ancora di più.”
Una frase breve ma carica di significato che mi fa bene al cuore e mi ricorda quanto sia importante essere sempre me stessa.
Look 1
Per il primo look ho scelto uno splendido completo gessato à la garçonne di Maison Guida composto da pantalone, gilet e giacca. Un outfit elegante e contemporaneo, perfetto per valorizzare la sua figura slanciata e il suo fascino naturale. A completare il look, una t-shirt bianca e una collana divertente di Chechelé e una colorata pochette Valecomesei.



Look 2
Per il secondo outfit ho giocato con uno stile più easy ma altrettanto raffinato: pantaloni bianchi in maglina Joì, camicia a fiori Blanc per Marie Biondini, bomber rosa antico di Nicoletta Fasani e un dolcissimo girocollo di Dadadani.


Valeria, 63 anni
Valeria è una di quelle persone che riescono a portare allegria ovunque vadano. Minuta, bionda, con due occhi che sorridono ancora prima della bocca, ha una simpatia e un’autoironia davvero contagiose.
Fin dal primo momento si è buttata nell’esperienza con entusiasmo e spirito di avventura. Anzi, è stata una delle poche a chiedere espressamente una trasformazione partendo dai capelli.
Se devo farmi bella, allora voglio un nuovo taglio di capelli!
E pensavate che Marco Todaro si lasciasse sfuggire un’occasione del genere? Assolutamente no.
Valeria si è affidata completamente alle mani del team, uscendo dalla postazione trucco e parrucco ancora più luminosa, con un nuovo taglio che le incorniciava perfettamente il viso e un make-up realizzato dagli allievi MBA Academy che ne ha valorizzato i lineamenti con eleganza e naturalezza.
Vederla sorridere davanti all’obiettivo con il suo nuovo taglio di capelli è stato uno di quei momenti che raccontano perfettamente lo spirito di Modella per un giorno: concedersi il coraggio di cambiare qualcosa e scoprire che quella donna che ti guarda dallo specchio ti piace ancora di più.
Credo che Valeria si sia divertita dal primo all’ultimo minuto, ed è impossibile non sorridere insieme a lei.
Look 1
Per il primo look ho scelto un abito chemisier fantasia Karakorum – Les Gâtes abbinato a una borsa intrecciata con frange Valecomesei e una collana oro con ciondolo rosa di Chechelé. Un outfit fresco, femminile e perfettamente in sintonia con la sua energia.


Look 2
Per il secondo look siamo passati a qualcosa di più elegante e sofisticato: completo giacca e pantalone blu navy di Bina, camicia Blanc per Marie Biondini bianca con piccoli fiorellini blu, mini secchiello in paglia Valecomesei e un paio di tacchi. Un look romantico e chic, perfetto per una cerimonia di giorno.


I brand partner che hanno creduto nel progetto
Una delle cose più belle di questa terza edizione è stata vedere così tanti piccoli brand scegliere di supportare Modella per un giorno.
Chi mi segue da tempo sa quanto ami raccontare realtà artigianali, progetti indipendenti e persone che lavorano con passione. In fondo è lo stesso spirito che da anni porto avanti attraverso #ScopriPiccoliBrand, il progetto con cui cerco di dare voce a marchi che meritano di essere conosciuti e valorizzati.
Per questo motivo vedere tanti brand partecipare a Modella per un giorno ha avuto per me un significato ancora più speciale. Non si è trattato semplicemente di scegliere degli outfit, ma di creare connessioni tra donne, storie e realtà imprenditoriali che condividono valori simili.
Un grazie speciale a Bina, Blanc, Chechelé, Dadadani, Joì, Karakorum – Les Gâtes, Maison Guida, Nicoletta Fasani e Valecomesei, Gugliermetto Experience (per i complementi d’arredo) che hanno contribuito a rendere possibile questa giornata con la loro creatività, il loro lavoro e la fiducia nel progetto.
Grazie anche a The Flairy Market, Edit, Casa Arpége e MBA Academy per aver accolto e sostenuto questa terza edizione.
Cosa mi porto a casa da questa terza edizione
Sto ancora metabolizzando tutto quello che abbiamo vissuto.
Guardando le fotografie non vedo soltanto outfit, styling o make-up. Vedo donne che hanno accettato una sfida, si sono fidate e si sono regalate una giornata tutta per sé.
Vedo tredici donne che mi hanno accolta con il sorriso, con una grande voglia di divertirsi e con una pazienza infinita. Perché sì, anche per un giorno il lavoro della modella è fatto di attese, cambi outfit, ritocchi, tempi morti e momenti più lenti. Eppure non è mai mancata l’energia, la voglia di stare insieme e di godersi l’esperienza fino in fondo.
Ogni edizione mi conferma che c’è bisogno di spazi come questo. Luoghi in cui le donne possano sentirsi viste, valorizzate e libere di essere sé stesse.
E forse la cosa più bella che mi porto a casa è proprio questa sensazione: quella di essere nel posto giusto.
Quando sono circondata da donne, moda, creatività, emozioni e condivisione sento di fare qualcosa di bello, utile e autentico. Qualcosa che negli anni è diventato una parte importante di me e che oggi riesce a trasformarsi in un’esperienza concreta per altre donne.
Modella per un giorno non è più soltanto un evento. Sta diventando una storia collettiva fatta di incontri, emozioni, nuove amicizie e consapevolezze che continuano anche dopo la fine della giornata.
So che c’è ancora tanto da migliorare e da costruire. Ogni edizione mi insegna qualcosa e mi aiuta a capire come rendere questa esperienza ancora più bella. Voglio continuare a crescere, imparare e trovare nuovi modi per raggiungere e rendere felici sempre più donne.
Perché se c’è una cosa che questa terza edizione mi ha insegnato è che non è mai troppo tardi per mettersi in gioco, riscoprirsi e concedersi un po’ di bellezza.
E ho la sensazione che questo sia solo l’inizio.




Con affetto,
Marie








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