Negli ultimi mesi, la tendenza no make-up dopo i 50 è diventata sempre più visibile sulle passerelle, sui magazine e sui social, celebrando la libertà di mostrarsi naturali.
Modelle over 50 apparentemente senza trucco, con i capelli crespi e spettinati, sono state utilizzate come manifesto da stilisti e brand, proprio per evidenziare questa nuova estetica.
In questa foto sono truccata. Ma quasi non si vede, ed è proprio questo il punto…

La tendenza no make-up dopo i 50 vuole normalizzare il tempo che passa, ma come spesso succede, ciò che appare “liberatorio” sulla carta può non rispecchiare sempre la realtà quotidiana.
Non sempre naturale significa valorizzata, e tra le due cose c’è una differenza enorme.
Il problema non è il trucco, ma quando il viso non è valorizzato.
Io non ho mai amato il make-up pesante. Nel quotidiano non sono mai stata una da fondotinta coprente o occhi troppo marcati, e invecchiando non sento il bisogno di sembrare più giovane: quello no, non mi è mai interessato.
Però allo stesso tempo non mi riconosco nemmeno in un viso completamente “no make-up”.
Quando esco voglio sentirmi “a posto”, parlo di quel make-up leggero che illumina il viso, che ti fa sentire in ordine, più luminosa, più bella. Quel trucco nude di primavera che valorizza senza mascherare e semplicemente ti fa sentire te stessa.
E non è una questione di età: è proprio una questione di come vogliamo sentirci ogni volta che usciamo di casa.
Sul set è un ruolo. Nella vita è una scelta.
Qui secondo me c’è una distinzione importante, soprattutto quando lavori come modella over 50 o brand ambassador.
Sul set è normalissimo trasformarsi. A volte il trucco è fortissimo, altre volte è invisibile. Fa parte del lavoro, stai interpretando qualcosa, non sei solo la Marie nella vita di tutti i giorni. E va benissimo così.






Ma nella vita reale è diverso. Nella vita non sto interpretando nessun ruolo e non voglio nemmeno sembrare più naturale a tutti i costi solo perché dopo i 50 sembra quasi diventata una regola.
Voglio semplicemente vedermi come sono, ma valorizzata.
A mio avviso, il totale no make-up significa solo spegnersi.
Grey transition e trucco
Parlando di trucco leggero e valorizzazione, è naturale pensare anche ai capelli. Lo stesso discorso vale per la grey transition, che è stata per me una scelta consapevole, perché mi piaccio con i capelli argentati, perché mi vedo più luminosa, e sono felice così!
Io non ho mai pensato che invecchiare significhi lasciarsi andare. Anzi, più passa il tempo e più sento il bisogno di sentirmi bene con me stessa e prendermi cura della mia persona. Non voglio essere perfetta, non voglio essere più giovane, ma voglio sentirmi viva ma anche un po’ bella!

Il make-up leggero dopo i 50 non significa sparire. Deve solo diventare più intelligente.
Secondo me è qui che si fa un po’ di confusione. Per anni ci hanno detto che dopo una certa età il trucco doveva diventare più leggero, più morbido, più naturale. Ed è vero. Però naturale non significa invisibile.
Naturale significa luminoso, armonioso, adatto al viso che abbiamo oggi. Non quello di dieci anni fa e nemmeno quello che vogliono le tendenze del momento.
Perché alla fine il punto non è sembrare più giovani. Il punto è guardarsi allo specchio e sorridere, sentirsi a posto, sentirsi valorizzate anche con pochissimo trucco, quello giusto!

Tu cosa ne pensi della tendenza “no make-up” dopo i 50?
Pensi che dopo i 50 sia meglio non truccarsi quasi più oppure che il trucco giusto possa davvero valorizzare il viso?
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