Quest’anno abbiamo deciso di trascorrere le nostre vacanze in famiglia nel villaggio turistico Perdepera a Cardeddu in Sardegna.
IL MIO DESIDERIO? UNA LUNGA SPIAGGIA DI SABBIA, IL MARE PIU’ BELLO, UNA GRANDE PISCINA, UN RISTORANTE E TANTO RELAX

11 agosto 2018 si parte!!!!
Siamo pronti per prendere l’aereo che da Torino ci porterà in Sardegna.
I PRIMI GIORNI CATAPULTATI NELLA REALTA’ DEL VILLAGGIO TURISTICO SONO ABBASTANZA STRANI.

Vivere in un villaggio turistico è un’esperienza unica, particolare, ti senti all’interno di un acquario dove la vita è scandita dagli orari dei pasti.
E per una che al 9 di giugno quando è finita la scuola si è tolta l’orologio, può rivelarsi tutt’altro che rilassante.
Ci si sveglia al mattino e si è costretti a buttare giù dal letto i bambini.
Il posto è così silenzioso da conciliare il loro sonno… e dopo anni di levatacce all’alba in attesa di questo “magic moment” sei costretta a svegliarli….un vero sacrilegio!!!

Quando ti svegli sei già in ritardo e per quanto mi sforzi non riesco proprio ad accelerare i tempi.
MUOVITI, VESTITI, CORRI CHE SIAMO IN RITARDO TORNA AD ESSERE IL MIO MANTRA QUOTIDIANO, POVERE CREATURE!!

I bambini sono costantemente euforici e difficili da contenere….si ribellano e vogliono fare tutto da soli soprattutto al ristorante dove i pasti sono al buffet.
Vogliono preparare i piatti e portarli al tavolo (che per carità è una cosa bellissima, ma in mezzo a 400 persone diventa davvero difficile gestirli).
UN BEL PROBLEMA IL BUFFET….
Avete presente cosa significa mettere costantemente di fronte ad una scelta 3 bambini?
“Amore, cosa vuoi mangiare oggi?” …e proporre una varietà infinita di cibo…..
ROBA DA ANDARE FUORI DI TESTA!!!!

No, non ero mai stata in un villaggio turistico e non sapevo cosa aspettarmi ma mi era stato garantito il relax e qui non riesco a trovarlo; nella mia testa pensavo persino che sarei riuscita a scambiare 4 chiacchiere con mio marito 😉
Certo, ci sono due piscine, la spiaggia è meravigliosa, il mare è stupendo, non devo cucinare … però devo correre o meglio sono costretta a rincorrere il tempo!

Dopo la colazione si torna in camera e ci si prepara per la spiaggia.
La camera che ci hanno assegnato è molto carina, ampia e curata, peccato che sia a 1 km dal centro del villaggio e quindi ogni spostamento per noi 5 richiede parecchio tempo.

Quando finalmente arriviamo in spiaggia, sistemiamo tutto, facciamo il bagno, i bambini giocano e sono tranquilli…. guardo il telefono e mi rendo conto che è già l’una e mezza e siamo in ritardo per il pranzo!!!!
“Miiiiiii non ci posso credereeeeeeee!!!!!!” urlo a squarciagola citando Aldo!

Nel pomeriggio optiamo per la piscina, sembra tranquilla, c’è pochissima gente, possiamo farci un bagnetto e poi relax!!!

I piccoli sembrano belli cotti, mi sdraio sul lettino all’ombra con Olivia e Filippo addosso, c’è una bella arietta fresca, il vinello del pranzo fa il suo effetto …… sento le palpebre sempre più pesanti e …
“booooooombaaaaaa!!!! Ciao ragazzi tutti in piscina che tra 5 minuti inizia la lezione di acqua gym!”
…. mi viene da piangere!!!!
FORTUNATAMENTE LA STANCHEZZA HA IL SOPRAVVENTO E CROLLIAMO IN UN SONNO PROFONDO.
Il resto del pomeriggio restiamo a giocare in piscina, nonostante i fastidiosi adolescenti inglesi, riusciamo a ritagliarci un nostro angolino e ci divertiamo un sacco!

AL CALAR DEL SOLE AVVIENE UNA MAGIA
Il cielo ci regala uno spettacolo unico e meraviglioso tingendosi dei miei colori preferiti!

A cena, quando siamo finalmente tutti pronti a mangiare l’animatore Jack Fascino annuncia al microfono….”bambini siete pronti???? Tra 5 minuti inizia la baby dance unz unz unz, correte vi aspettiamo nell’anfiteatro…!”
Nooooooo ma di già??? Mamma mia mi sembra di lavorare!!!!
Butto giù l’ultimo goccio di rosso, corro a prendere quel che è rimasto del buffet dei dolci e via a far ballare i bambini!!!
Arriviamo in tempo per le ultime due canzoni e chiude tutto, proprio quando Filippo e Olivia sono nel massimo della gasatura e ovviamente ci deliziano con un megacapriccio di coppia!! Olè che c**o!!!!
Mica lo sapevo io di avere due animaletti da discoteca in casa 😉
Ore 23 siamo a letto, tutti appiccicati nel lettone a guardare Mister Bean aspettando che cali l’adrenalina ai bambini, mentre io e mio marito siamo ko.
SIAMO IN PIEDI DA 12 ORE….CHE GIORNATA RAGAZZI!!!!!
Dicono che ci si abitui a tutto, di darmi del tempo che saranno vacanze super.
Io non ne dubito, il posto è molto bello, il mare della Sardegna favoloso….ok, va bene dobbiamo solo prendere il giro!
DOPO LA PRIMA SETTIMANA….
La cosa incredibile è che sembra di essere qui da molto più tempo… e non so se sia un bene o un male…
Sono le 8.43 dormono ancora tutti, c’è un incredibile silenzio che concilia il sonno dei bambini.
Io ne approfitto per scrivere… cosciente del fatto che siamo già in ritardo!!
In questi giorni abbiamo cercato il metodo per rendere più rilassante la vacanza, anche se purtroppo il tempo non è stato proprio dalla nostra, piovendo quasi ogni giorno per qualche ora.
Siamo riusciti a migliorare la situazione durante i pasti grazie all’aiuto di un cameriere molto gentile che ci tiene (abusivamente) il tavolo, permettendoci di arrivare all’ultimo minuto, e poi lasciamo che i bambini si servano da soli al buffet cercando di non stressarci troppo.

Abbiamo affinato anche la nostra routine quotidiana.
Al mattino stiamo un paio d’ore nella piscina con acqua bassa perfetta per i bambini.
Dopo pranzo ci ritiriamo in camera per un po’ di relax, i piccoli dormono e stacchiamo un pochino anche noi.
E poi facciamo la cosa che più amo: andiamo al mare alle 17, quando la maggior parte della gente se ne va.

E’ l’ora più bella, la spiaggia si svuota, la sabbia non scotta, i bambini possono giocare liberamente ed io riesco a godermi il panorama mozzafiato che onde, nuvole e cielo mi regalano ogni pomeriggio.

L’aperitivo al bar sulla spiaggia per ammirare i tramonti spettacolari diventa un must!

Ok…. non può durare troppo a lungo perchè se no si tarda per la cena …. però stare un’oretta così, con sottofondo musicale e un buon drink lo rende un momento davvero unico!
Ricordo il primo pranzo al buffet.. mi sono messa le mani nei capelli ed ho esclamato ad alta voce “mamma mia che casino, non ce la posso fare!!!!” ed un cameriere mi ha risposto “Signora vedrà che si abituerà”.
Aveva ragione, ci si abitua e si trova il modo per “sopravvivere”; ognuno trova la propria dimensione e si adatta.
E così è stato per noi, il tempo sembra essersi fermato.
SIGNIFICA CHE MI SONO RILASSATA COSI’ TANTO DA AVER PERSO LA COGNIZIONE DEL TEMPO?
E’ questo l’effetto delle vacanze in villaggio turistico?
DIREI CHE TUTTO SOMMATO NON E’ MALE ALLORA!!!
L’ultima sera ci siamo concessi una gita fuori dal villaggio.
È stato bellissimo e molto particolare, l’apetour di Gianluca ci ha portati alla scoperta di Arbatax e Tortolì in allegria e semplicità, come piace a noi.
È stata un’uscita davvero carina che ci ha permesso di visitare le bellezze locali in modo alternativo e divertente.
Arbatax e Tortolì sono le città più vicine a Cardeddu e nascondono angoli meravigliosi; le rocce rosse sono particolarissime soprattutto al calar del sole (altro che parchi in America ragazzi… che roba!!!), le insenature con acqua cristallina, lunghissime spiagge (tra l’altro vuote).
Tortolì è un piccolo paese molto carino, a detta dei miei figli “Tortolì è bellissima”.
Ma soprattutto ci siamo sentiti liberi, i bambini erano felici e sorridenti di girare e scoprire posti nuovi, non erano agitati, non erano nervosi ed è stato un vero piacere stare in loro compagnia!!!!
IN CONCLUSIONE ABBIAMO CAPITO CHE IL VILLAGGIO TURISTICO NON FA PER NOI.
La vacanza ideale per la nostra famiglia è diversa, è lenta, è semplice ed è itinerante senza essere troppo organizzata.

Forse 2 settimane in un villaggio turistico sono troppe, chissà?!
Però quasi sicuramente in una settimana non sarei riuscita a godermi nulla, sarei rimasta con l’incazzatura dei primi giorni, con lo stress da adattamento e con l’amaro in bocca….
Il mare qui è qualcosa di eccezionale e il cielo ha colori meravigliosi, le tonalità variano da azzurro a rosa fino a raggiungere anche il viola ed io ci ho lasciato un pezzo di cuore.
Anche se non è stata la mia vacanza ideale sono felice perchè i bambini si sono divertiti, sono cresciuti ed hanno imparato tante cose nuove.
GRAZIE SARDEGNA, TERRA STUPENDA TUTTA DA SCOPRIRE!
Torno a casa volentieri arricchita da questa esperienza e sogno le nostre prossime vacanze lente, lentissime e vagabonde…

E grazie anche a te, per averci seguito in questa avventura
Con affetto,
Marie








Mamma con caschetto
5 Ottobre 2018È proprio per questo che faccio fatica a modificare destinazione/hotel delle vacanze !!! Scherzo, all’inizio nn è facile ritrovare i ritmi, poi ci si abitua!
Marie Biondini
17 Ottobre 2018Eh eh io invece pensa che vivrei in giro tutto l’anno, amo proprio i cambiamenti e scoprire cose nuove. La routine del villaggio mi ha un po’ spaventata, certo poi pian piano abbiamo trovato un compromesso, ma non è stata la vacanza dei miei sogni. Però è stato utile capire “cosa fa per noi”.