La nostra casetta in città non è enorme. Era grande quando mi sono trasferita da mio marito, spaziosa quando eravamo in 3, l’abbiamo resa perfetta quando eravamo in 4 e… ci siamo dovuti adattare quando è arrivato a sorpresa il piccolo Filippo. Amo davvero molto questa casa.
Ho cercato delle soluzioni più grandi per anni, ma poi abbiamo deciso di adattarla alle nostre esigenze. Quella che originariamente era una cucina è diventata la camera dei bambini, mentre la cabina armadi è stata abbattuta, lasciando spazio ad una bellissima cucina open sul soggiorno.



Come ho organizzato la cameretta per 3 bambini
In un primo momento, mio marito non era molto convinto della mia idea, ma il risultato è decisamente carino ed abbiamo guadagnato luce e spazio in più per tutti. Tobia non voleva dormire in un letto a castello, il che ha limitato parecchio la scelta. Le camerette su misura hanno spesso costi troppo elevati e, per cercare di contenere la spesa, abbiamo optato per i moduli componibili STUVA dell’Ikea, sfruttando al massimo l’altezza dei muri.



Rigorosamente total white come il pavimento, rallegrando il tutto con pareti colorate e tanti complementi d’arredo. Tobia e Olivia hanno scelto i colori per la loro parete personale: rosso e lilla (che tra l’altro sono i miei colori preferiti).
Per sfruttare al massimo lo spazio utile per giocare e pensando all’indipendenza dei bambini già dall’anno di età, ho studiato dei letti su misura seguendo un po’ l’idea montessoriana. Tra le varie soluzioni, quella che mi ha convinta di più sono i letti tatami in stile giapponese.
Letti tatami: una soluzione giapponese
Il significato originale del tatami giapponese era “piegato e accatastato”, e si tratta di una stuoia di paglia di riso rivestita in giunco. In Giappone, viene utilizzata per la pavimentazione di un’intera stanza o come base letto su cui poggiare il materasso. Ho acquistato dei tatami e ho abbinato dei materassi realizzati in lattice naturale e cotone.
Ho fatto realizzare dei maxi cuscini rigidi della lunghezza del letto da appoggiare durante il giorno per dare l’idea di un divanetto. L’idea di avere un grande divano letto gasava un sacco Tobia! L’altezza di 20 cm consente ai bambini di utilizzare il letto come un vero e proprio spazio gioco, perfetto per leggere, giocare alle bambole e fare giochi di società.
Durante un soggiorno in albergo, mi ero resa conto che i bambini necessitassero di più spazio per dormire e così ho avuto l’idea dei “maxi cuscini”, che alla sera sposto di fianco al letto, facendoli diventare sia parte integrante che protezione laterale.




Ottimizzazione dello spazio e nuovi letti
Inizialmente, avevamo messo una serie di cassettoni per i giochi sempre della linea STUVA Ikea, semplici e pratici per riporre tutto. Con l’arrivo di Filippo, sono stati sostituiti da un terzo letto, sempre in stile giapponese.
Ed ecco come ho organizzato una camera unica per due bambini e poi adattata per accogliere anche Filippo. Nonostante avessimo delle riserve sul risultato, la soluzione è perfetta e il loro spazio è divertente, colorato e sfruttato appieno.





Cosa ne pensi della mia idea per renderli indipendenti e per avere spazio gioco in più? Ti piace?
Se non lo hai ancora letto, potrebbe interessarti il post su come organizzare i giochi dei bambini.
Con affetto
Marie

Ultima modifica marzo 2025
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Priscilla
8 Febbraio 2019Penso che la tua idea sia stata fantastica! Anche io avevo valutato il letto s castello ma ho due figli sonnambuli come il papà per cui per ragioni di sicurezza ho rinunciato. Bella l’idea del tatami e mi piace molto anche il resto
Marie Biondini
25 Febbraio 2019Grazie mille!!! Eh sì il letto a castello è bello, è comodo, ma non è per tutti!
Barbara
31 Gennaio 2022Io da bambina sono andata alla Montessori ho fatto i cinque anni delle elementari ed ho dei ricordi bellissimi quindi non posso che approvare il letto bello e comodo per il resto penso che potresti essere una interior design perché hai delle ottime idee che comprendono stile comodità accessibilità ed allegria complimenti davvero 😍
Marie Biondini
14 Febbraio 2022Ma grazie Barbara! Io mi diverto a trovare soluzioni “alternative” e adesso con la nuova casa avrò il mio bel da fare!