La moda elegante, raffinata e upcycled di Francesca Marchisio
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Parlare di moda è la mia passione e voglio raccontare progetti bellissimi, che raccontano una moda senza tempo, elegante e raffinata, che abbracciano la slow fashion con un occhio attento alla sostenibilità, proprio quello che fa Francesca Marchisio con il suo omonimo brand.
Francesca Marchisio ci racconta la sua moda slow elegante e raffinata
Raccontami chi sei
Mi chiamo Francesca Marchisio, mi sono diplomata presso l’Istituto Marangoni a Milano, la mia prima esperienza lavorativa è stata nel Gruppo MaxMara e nel 2007 ho vinto il concorso Next Generation, un contest indetto da Camera Nazionale della Moda Italiana dedicato ai giovani talenti della moda.
Lavoro da anni come consulente per diverse aziende di moda in Italia e all’estero. Nel 2019 faccio il grande passo e lancio il mio brand Francesca Marchisio alla Milano Fashion Week.
Cos’è il concetto di moda per te?
La moda per me si riassume con una parola molto importante: “eleganza”.
Per comprendere quanto sia importante vi invito a riflettere sul significato etimologico del termine ELEGANTE che significa “di gusto e semplice”
dal latino: elegans, da eligere, scegliere = composto di ex fra e legere, scegliere.
Il concetto di eleganza viene spesso erroneamente associato al lusso ostentato, alla raffinatezza da “sciura”, ad un abbigliamento troppo formale e solo per pochi… NIENTE DI PIU’ SBAGLIATO!
“L’eleganza sta nel conoscere ciò che si sceglie di indossare”
L’eleganza è per me uno state of mind, uno stile di vita e non va associato solo ai vestiti; elegante è per me chi conosce l’armonia, la sceglie come ispirazione e la comunica in modo semplice, puro e non artefatto. Ed è quello che voglio trasmettere con le mie collezioni Francesca Marchisio, dedicate ad una donna elegante che si prende cura di sé, una donna intelligente e libera, aperta ad ogni forma di bellezza che ha maturato la propria idea del bello.
Parlami delle tue collezioni
Tutte le collezioni Francesca Marchisio riflettono sullo stesso paradosso “dentro/fuori” attraverso reversibilità e capi upcycled.
Ho deciso di seguire il movimentoSlow Fashion, che si contrappone ai ritmi stressanti del sistema moda che impone la creazione continua di collezioni. Con il brand Francesca Marchisio propongo capsules collection senza tempo composte da modelli reversibili, modulari e modelli made-to-order personalizzabili.
“Sì, perché creare Moda per me è anche un attivismo socio ambientale”
Nel mio ultimo fashion film/collezione #TheMovement affronto la tematica di come “Il cambiamento è trasformazione e la trasformazione può essere circolare e sostenibile”. La sostenibilità in fondo è la ricerca continua di un equilibrio di tanti fattori: economico, estetico, etico, ambientale.
Per le mie collezioni Francesca Marchisio utilizzo tessuti naturalmente sostenibili come lino, lana di Yak, canapa, fresco lana biellese e tessuti certificati e deastock, inoltre mi piace recuperare tutti gli scarti del taglio per creare i modelli upcycled della mia linea #WasteCouture. Un modo per valorizzare gli sfridi che vengono rigorosamente ricamati a mano dalle sarte locali.
“Ma cosa può essere veramente sostenibile e unico allo stesso tempo?”
È la domanda che mi sono posta nel 2021 in seguito alla crisi generale e la risposta si chiama UP-Fashion!
UP-Fashion! è il mio servizio di upcyclingche unisce l’attività sartoriale alla progettualità stilistica. Nel mio Atelier a Reggio Emilia incontro le clienti che portano i loro capi di valore che non utilizzano più (cappotti, giacche, abiti) e con l’aiuto del mio team li ripensiamo e trasformiamo in modelli nuovi, contemporanei, unici e, ça va sans dire, eleganti.
Hai proprio ragione Francesca, nelle scorse settimane ho avuto modo di entrare nel tuo mondo, nel tuo Atelier di Reggio Emilia ed è stata per me una “rivelazione”. Ho indossato e toccato con mano la qualità dei tessuti, ho ascoltato incantata i racconti legati ai modelli, ai tessuti ed alla versatilità dei tuoi capi. Io li descriverei proprio così “eleganti, versatili e cool”. Quelle cose che quando le vedi non smetti di dire “ooooohhhh” e che quando le indossi non le toglieresti più!
Sì, avrei comprato tutto! Un tocco di classe, un tocco di stile con quel guizzo in più che fa la differenza. Capi fatti bene, fatti per durare nel tempo.
Già, proprio di questo abbiamo bisogno, più qualità, più amore e più cura per noi, per la nostra vita e per le cose che decidiamo di indossare.
Io ho deciso di dire NO alla fast fashion e di abbracciare la slow fashion, acquistando forse meno ma scegliendo bene!
Capisco che non sia un approccio facile, soprattutto dopo anni in cui veniamo bombardati da collezioni e capi (scadenti) a prezzi bassissimi, ma dobbiamo renderci conto che tutto questo non fa bene a noi, ai lavoratori sottopagati e neanche al pianeta che sta soffrendo a causa dei troppi rifiuti dovuti allo smaltimento degli abiti della fantastica fast fashion.
Un’ultima preziosa domanda, hai un consiglio per chi fa fatica a scegliere la slow fashion?
1. Leggere sempre le etichette!
È importante leggere la composizionie di ciò che indossiamo per comprendere il loro impatto ambientale (ad esempio la fibra di poliestere ha un impatto ambientale significativo, che deriva principalmente dalla sua produzione, utilizzo e smaltimento). Si tratta di un argomento molto complesso e controverso, ma un consiglio semplice è quello di valutare il benessere fisico dei materiali che indossiamo, dal mio punto di vista le fibre naturali solo le migliori.
2. Eleganza significa “scegliere”
Inizia ad acquistare progettando il tuo guardaroba. Valuta quali sono le categorie di capi che indossi di più (ad esempio abiti, pantoloni, maglioni) è proprio su quelle che dovresti investire nei mesi e negli anni, per costruirti un guardaroba sempre più completo e di qualità.
Se sei in dubbio prima di acquistare pensa sempre ad almeno due situazioni diverse in cui potresti indossare un capo, se non ti viene in mente nulla forse non è un acquisto fondamentale.
3. Punta sulla qualità non sulla quantità
Acquistare la qualità, magari puntando anche sulla semplicità del design, capi basici e senza tempo coi quali creare innumerevoli outfit.
Ci sarebbero ancora molti consigli sui colori e le forme donanti in base alla fisicità di ognuna, ma rivelo un segreto che vale per tutto, più che un consiglio:
Non ci sono regole cromatiche o di volumi prestabilite in base alla nostra pelle e al nostro corpo. Per stare bene noi interiormente e anche esteriormente, dobbiamo ascoltare il nostro istinto, conoscere le icone, gli stili e “scegliere” di seguire ciò che ci smuove dentro e ci fa sentire speciali.
Grazie Francesca, sono felicissima di averti conosciuta e spero che i tuoi consigli servano a far chiarezza in molte donne come è successo a me!
Unitevi a noi in questo percorso verso un mondo migliore, concreto, fatto di relazioni vere e di abiti che durano nel tempo! Francesca Marchisio la trovate anche su Instagram
Modella over 50, stylist e content creator.
Non ho paura di invecchiare e amo ispirare le donne a sentirsi belle e sicure a ogni età. Racconto brand di nicchia e condivido consigli di stile easychic. Non seguo le tendenze, ma interpreto uno stile: il mio.
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