Estate 2020, è luglio e quasi per caso inizia la nostra avventura alla scoperta del Salento con i bambini. Doveva essere una sola settimana ma io e i bambini ci siamo innamorati della Puglia e l’abbiamo girata in lungo e in largo per 5 settimane!
ALLA SCOPERTA DEL SALENTO CON I BAMBINI
Ho pensato per molti mesi a come avrei potuto raccontare la nostra vacanza, se giorno per giorno oppure città per città. La verità è che il Salento è una zona stupenda, offre tantissimo e non posso far altro che segnalarti…
Tutte le cose da non perdere in Salento
Era l’estate del 2020 e io e i miei tre bambini (sul finale ci ha raggiunto anche papà) abbiamo trascorso 5 settimane alla scoperta del Salento.
La nostra vacanza in Salento nasce per caso, quando dopo un lockdown severo di 100 giorni trascorsi full time tra le mura di casa e le prime timide uscite nei dintorni di Torino verso la fine di giugno, i bambini mi chiedono a gran voce di vivere una bella avventura. Una vacanza non programmata in una strana estate italiana, la prima dall’apparsa del COVID 19, e proprio a causa del Coronavirus non avevo programmato nulla, non avevo la più pallida idea di cosa avremmo potuto fare durante l’estate, mi sembrava già tanto riuscire a trascorrere qualche giorno in Liguria a Spotorno come gli scorsi anni.
Chiamo la mia amica Miriam Chilante, Travel blogger reduce da un blog tour per promuovere il turismo in Italia: è la persona perfetta per darmi un consiglio.
Mi dice che è in partenza per la Puglia: “io tra qualche giorno parto per il Salento, perchè non vi aggregate, c’è una casetta con 4 posti libera proprio di fianco alla nostra”.
Guardo velocemente i chilometri che separano la Liguria dal Salento, sono circa 1200… accidenti 1200 chilometri sono tantissimi! Ma nella mia testa inizia il tam tam “Che figata il Salento…. Salento, Puglia, mare cristallino, sabbia fine” (a Spotorno purtroppo ci sono solo sassolini). Ne parlo con mio marito il quale mi dà della pazza “che ci vai a fare da sola con 3 bambini fin laggiù?” a cui fa seguito un “tanto cosa te lo dico a fare, quando hai un’idea in testa è impossibile levartela” .
Già, mio marito mi conosce bene, e dopo due giorni, più precisamente l’8 luglio 2020 io e i miei tre bambini siamo a bordo della nostra VW Sharan carica che più carica non si può in direzione Puglia!
Facciamo una tappa intermedia, grazie al consiglio di amici ci fermiamo circa a metà strada nelle Marche, all’hotel San Luigi. Semplice ma perfetto per noi! La bella piscina ed il grande giardino ci aiutano a rinfrescarci e danno il via a questa vacanza a 4 decisamente last minute!
Il mattino seguente ripartiamo con calma per la prima tappa della nostra vacanza pugliese: Torre Pali.
LE MIE VACANZE ITINERANTI IN SALENTO CON 3 BAMBINI
Torre Pali, più a sud non si può, o meglio quasi il paese più a sud del Salento che dista pochi km da Santa Maria di Leuca.
È la meta perfetta per visitare il Salento, i paesi sulla costa ionica e raggiungere le spiagge più belle, proprio quelle con la sabbia finissima e il mare cristallino che vedi nelle immagini della Puglia.
Prime sensazioni? Mhmmm un paesino semplice, non c’è un vero centro storico e non lo capisco. Uno di quei paesini del sud che vedi in televisione.
L’appartamento è un po’ fuori dal centro, una bella vista, una piccola piscina, è semplice ma tutto sommato una bella soluzione per una famiglia. Sono 4 mini appartamenti con piccolo patio e zona comune relax e bbq. Questo lo dico dopo aver trascorso 5 settimane in giro per il Salento, alla fine è una buona soluzione perché il bello della Puglia è scoprirla poco per volta girovagando in auto. Il mio consiglio per chi ama questo tipo di vacanza itinerante ma non troppo è alloggiare in un posto “strategico” e questo sicuramente lo è. Un mini residence senza lusso, senza sfarzo ma onesto e sincero.

Abbiamo identificato 5 località furbe per alloggiare e poter visitare i posti più belli del Salento.
IMPORTANTE: Per una vacanza in Puglia è indispensabile essere automuniti, a piedi è difficile raggiungere le spiagge e le città più belle, sono poche le strutture alberghiere direttamente sul mare e comunque il bello della Puglia è girarla un po’ tutta!
1. PRIMA TAPPA TORRE PALI, PERFETTA PER VEDERE LE SPIAGGE PIU’ BELLE DEL SALENTO
Come dicevo Torre Pali è una località strategica per fare vita da mare e godersi le più belle e spettacolari spiagge del Salento, tutte diverse e proprio per questo meritano una capatina.
LE SPIAGGE PIU’ BELLE DEL SALENTO VICINO A TORRE PALI
La scelta è veramente ampia e puoi scegliere dove trascorrere la giornata al mare con i bambini tra Maldive del Salento, Seychelles del Salento, Gold Beach, Lido Sabbioso, con le loro immense spiagge di sabbia fine oppure affrontare i suggestivi scogli di Marina di Serra, e particolare spiaggia della Suina o fare una gita in barca partendo da Santa Maria di Leuca. Come ti muovi in questa zona il mare è meravigliosamente cristallino, la sabbia finissima ed i tramonti meritano di essere visti almeno una volta! Trovi più informazioni nel mio articolo LE SPIAGGE PIU’ BELLE DEL SALENTO VICINO A TORRE PALI.







2. SECONDA TAPPA PORTO CESAREO – PUNTA PROSCIUTTO
Dopo Torre Pali ci siamo spostati leggermente a nord sempre sulla costa ionica del Salento nella zona di Porto Cesareo, troviamo un appartamento all’interno del villaggio vacanze Le Chiusurelle, questa struttura di norma offre tutti i servizi di un villaggio turistico ma a causa del coronavirus nel 2020 affitta gli alloggi ed offre la possibilità di accedere alla grande piscina.
Abbiamo scelto Porto Cesareo perchè si possono raggiungere altre spiagge meravigliose ed è comoda per visitare alcune città molto belle del Salento.






Le più belle spiagge che abbiamo visto vicino a Porto Cesareo sono 3!
- Punta Prosciutto è famosissima ma anche per questo super affollata e nonostante sia molto lunga occorre prenotare in uno stabilimento per essere sicuri di trovare posto oppure raggiungerla molto presto al mattino.
- Salina dei Monaci è meno famosa ma meravigliosamente selvaggia è una riserva naturale e dalla parte opposta del mare se siete fortunati riuscirete anche a vedere i fenicotteri rosa!
- Porto Selvaggio è una spiaggia piccola molto conosciuta ma difficile da raggiungere, ci vuole pazienza, voglia di camminare e fortura per trovare posto. In alternativa potete vederla dalla barca come abbiamo fatto noi!
Trovi più dettagli su queste spiagge nel post dedicato Porto Cesareo con i bambini: le spiagge più belle.
LECCE
La prima città della Puglia che decidiamo di visitare è Lecce.
Niente di più azzeccato: Lecce è una città meravigliosa e cattura immediatamente i nostri cuori.
Decidiamo innnazitutto di visitarla a bordo del trenino, un modo divertente e leggero per conoscere una città con i bambini, per rendersi conto delle dimensioni, delle distanze e scegliere in seguito cosa vedere. Sola con 3 bambini non pretendo di fare gite culturali ma qualcosina riusciamo spesso a visitare, cercando di rendere la giornata “leggera e divertente per tutti”.














“Mamma quando torniamo a Lecce, dobbiamo assolutamente farla vedere al papà”
Bellissimi gli edifici in stile barocco, girare per le vie del centro con il naso all’insù, correre per le viuzze bianche quasi deserte, perdere mille volte il senso dell’orientamento e poi rimanere a bocca aperta di fronte all’ex convento dei padri Celestini e attuale Palazzo del Governo. Da non perdere la Cattedrale di Lecce, la Basilica di Santa Croce e l’anfiteatro romano, ma girovagando li troverete e troverete molto altro.
GALLIPOLI
Gallipoli è piccolina ma molto turistica e mi stupisco di trovare parcheggio facilmente a pochi metri dal Castello. Proprio lì di fronte parte il trenino che fa il tour della città e anche in questo caso all’inizio penso sia una buona soluzione. Ecco, dopo aver fatto il giro non credo valga la pena, il giro è veramente breve e Gallipoli si gira facilmente a piedi!
Di mattina la città è deserta, credo si ravvivi per aperitivo, cena e dopocena, poco male, anzi perfetto per noi che viaggiamo al contrario! Il Castello merita una visita e poi abbiamo girovagato senza meta, trovando addirittura un presepe gigante 😉












GROTTAGLIE
Grottaglie, la città delle ceramiche, associare le ceramiche a una mamma sola con 3 bambini vi farà rabbrividire giusto??? Eh eh lo so, può sembrare un’impresa ardua, e forse in parte lo è stata (soprattutto entrare nei negozi di ceramica…) ma è una cittadina incredibile e va visitata perchè riserva grandi sorprese! Anche Grottaglie, come le altre città della Puglia visitate in questi giorni, è deserta, sempre un punto a nostro vantaggio così non diamo fastidio a nessuno e possiamo sentirci liberi di correre per le vie della città, proprio nel famoso Quartiere delle ceramiche. Abbiamo visitato diversi atelier e negozi, abbiamo scelto il nostro cornetto souvenir, non so come ma siamo riusciti a NON ROMPERE NIENTE e a divertirci. Nella città si possono trovare diversi murales e per i bambini è divertente cercarli e poi abbiamo fatto una scoperta straordinaria che mi sento di condividere con tutti perchè è stata veramente una cosa “speciale”. Durante la pausa pranzo (da ricordare che in Puglia la pausa pranzo dura anche 4 ore, dalle 13 alle 17) abbiamo visitato un posto davvero magico.
La casa vestita è situata al numero civico 63 di Via Francesco Crispi ed è qualcosa che non ti aspetti, un tuffo nel passato fatto di ritrovamenti negli scavi all’interno del giardino e degli emozionanti racconti del proprietario di casa. Un perfetto cicerone innamorato della sua dimora e della sua storia, è riuscito a condurci nel cuore della sua casa catturando anche l’attenzione dei bambini! Sì, questa visita è a pagamento, puoi lasciare una mancia al proprietario e ti consiglio davvero di vivere questa esperienza.












NARDO’
A pochi passi dal nostro punto base c’è Nardò una bellissima cittadina del Salento. Come le altre città visitate inizialmente mi lascia perplessa… diciamo la verità, fuori dal centro storico non capisci perchè tutti dicano “è una meraviglia”… eh no, devi addentrarti nei vicoli per poter assaporare l’essenza di queste meravigliose città barocche. Le viuzze sono deserte anche qui, arriviamo all’ora dell’aperitivo e rimango stupita, di solito non è così, però la cosa non mi dispiace perchè mi consente di essere più serena con i bambini che sprizzano entusiasmo da tutti i pori (cosa che non tutte le persone gradiscono…).
Cosa abbiamo fatto a Nardò?
Abbiamo preso un aperitivo nella bellissima Piazza Salandra che con il calar del sole diventa ancora più affascintante, e poi mentre facevamo un giretto alla scoperta della città, siamo stati rapiti da una musica proveniente dal Teatro Comunale. Timidamente siamo entrati, ci siamo seduti e siamo stati spettatori di qualcosa di veramente speciale! “Riapriamo per non chiuderci” è la bellissima iniziativa del Teatro Comunale di Nardò messa in piedi a fine luglio 2020 dopo il durissimo periodo della prima pandemia; il teatro, solitamente chiuso per l’estate, ogni mercoledì dalle 18 alle 21 nel 2020 ha aperto le sue porte al pubblico permettendo a tutti di ammirare la sua bellezza, ma non solo, a chiunque è data la possibilità di cavalcare il palcoscenico ed esibirsi per qualche minuto. Tutti i turisti, gli attori e gli appassionati hanno potuto recitare e/o racconatarsi, e noi ci siamo divertiti un sacco ad assistere ad una pièce esilarante insieme ai peluches.
Cosa non ho fatto ma avrei fatto a Nardò? Cenare in un bellissimo ristornate sola con mio marito! Segnati il ristorante Il Mignano


LE TENUTE DI ALBANO CARRISI
Sono trascorse 3 settimane, bellissime ed intense, abbiamo visitato tantissimi posti meravigliosi e finalmente arriva il papà, con lui proseguiremo il nostro viaggio alla scoperta del Salento.
Prima di lasciare Porto Cesareo decidiamo di andare a trovare Albano Carrisi nelle sue Tenute.
Chiaramente non è l’esperienza numero uno da fare in Salento, ma è comunque una bella gita da fare con i bambini. Una visita guidata all’interno della Tenuta, la visita ai cavalli, alle cantine e un buon pranzetto sorseggiando il vino di produzione locale.




3. DORMIRE IN UNA MASSERIA
Siamo finalmente in 5 e ci dedicheremo alla scoperta della Costa Adriatica del Salento, decidiamo di fare alcune esperienze uniche insieme al papà; prima di tutte dormire in una masseria pugliese. Ne troviamo una semplice ma super carina vicino a Martano, punto perfetto per visitare la Costa Adriatica del Salento. La Masseria Saittole è una piccola masseria a conduzione famigliare, ha poche camere arredate con cura, una una bella piscina e la colazione è super; insomma tutto quello che serve a noi!




CASTRO MARINA
Appena arrivi a Castro Marina rimani colpita dalla sua bellezza, è un antico borgo di pescatori e il porto è davvero caratteristico! Si arriva dall’alto, dove consiglio di parcheggiare, e percorrendo una scalinata si raggiunge il porto. Questa cittadina si divide in Castro Marina, la parte direttamente sul mare, e Castro Alta, e proprio per questo credo sia perfetta da visitare con il trenino turistico, una salvezza con i bambini, il sole ed il caldo.
Una volta raggiunta la parte alta a mio avviso vale la pena scendere e visitare il Castello, la Cattedrale e i vicoletti fino a ridiscendere la lungo il sentiero palombara che lungo le muraglie conduce al porto. Attenzione il navigatore non riconosce i percorsi e noi ci siamo letteralmente persi…. allungando il nostro percorso di circa 1 ora! È stato comunque divertente e questa deviazione ci ha permesso di godere di scorci meravigliosi che forse ci saremmo persi. Dulcis in fundo, una volta raggiunto il porto di Castro decidiamo di farci accompagnare al parcheggio con il trenino turistico, rifacendo lo stesso giro, ma questa volta veniamo colti alla sprovvista da un vero e proprio acquazzone! Avventura delle avventure, questa merita sicuramente di essere ricordata perché proprio sul più bello, quando la pioggia diventa così forte da entrare dai finestrini (chiaramente non muniti di vetro) e inzupparci, ecco, proprio in quel momento il conducente scende ed entra in una casa. Memorabili le nostre risate nel vedere scendere qualsiasi cosa dalla strada… un secchiello, un legno, una scala, una scarpa… 😉
Uscirà dopo mezz’ora quando la pioggia sarà cessata e riesce a portarci al parcheggio. Divertente? Beh sulle prime sì ma poi abbastanza fastidioso e soprattutto abbiamo preso parecchio freddo. Sì, Castro rimane ancora oggi a distanza di un anno tra i nostri ricordi indelebili del Salento.












LA GROTTA ZINZULUSA
Tra le cose da non perdere a Castro Marina la grotta naturale della Zinzulusa, una tra le grotte sul mare più famose in Italia. Gettonatissima dai turisti pensiamo valga la pena visitarla per ultimi, almeno così proviamo a fare e anche questa volta “ci va bene”, ultimo giro e l’attesa per entrare è di soli 30 minuti… non oso immaginare quanto si debba aspettare durante il giorno! Chiaramente siamo in agosto, periodo clou per il turismo!
L’ingresso alla Grotta Zinzulusa è a pagamento e si può accedere solo in gruppo con una guida.
L’ingresso scavato a picco sul mare è maestoso e spettacolare, il percorso di circa 100 metri all’interno della grotta tra numerose stalagmiti e stalattiti è veramente suggestivo e culmina nel Duomo, la parte finale percorribile dai turisti. Proseguendo la grotta ha una parte sommersa all’interno della quale sono stati ritrovati esemplari rari di fossili viventi.
Visita approvata da grandi e bambini!







OTRANTO
Località molto famosa del Salento, forse troppo per i miei gusti! Lo so, è agosto e non può essere altrimenti … ma nelle scorse settimane non ci era ancora capitato di trovare così tanti turisti!
Il centro storico di Otranto è un vero gioiellino racchiuso tra le mura aragonesi della città, bellissimo percorrere a piedi le stradine di pietra, trovare tanti piccoli negozi caratteristici e ristorantini. Da non perdere la visita alla Cattedrale, una delle più imponenti della Puglia, a dir poco meravigliosa!
Difficile trovare un’ape tour libero ma con un po’ di pazienza siamo riusciti a visitare tutta la città così, mitica la maestria dei conducenti che riescono non so come a percorrere le strette vie del centro storico!






OSTUNI
Un posto che lascia il segno, bianca che più bianca non si può ed Ostuni è una tappa obbligatoria per chi vuole vedere il bello del Salento.
Ostuni è denominata Città bianca per il caratteristico il centro storico con le case imbiancate a calce fino ai tetti
Chiaramente al nostro arrivo non ci siamo lasciati sfuggire il tour guidato in Apecar, il vero “must” della nostra vacanza itinerante alla scoperta del Salento, divertente per i bambini, defaticante e interessante anche per noi adulti.
Perfetta da visitare in giornata, una passeggiata, un po’ di shopping, un pranzo o un aperitivo.
La cosa sorprendente è che pur essendo molto celebre girovagare per le stradine di Ostuni è stato semplice anche a piedi. Di giorno non è presa d’assalto e ci siamo potuti godere appieno la nostra gita immersi nel bianco con scorci meravigliosi.








CAVA DI BAUXITE





La Cava di Bauxite stupisce per la diversità di colori, non sembra di essere in Puglia ma piuttosto nel Grand Canyon proprio come nella nostro primo viaggio alla scoperta della California con i bambini! Situata a poco più di1 chilometro da Otranto, non è sul mare ed è facile da trovare, c’è un grande parcheggio a pagamento e si raggiunge con una breve camminata in pianura. I cartelli danno indicazioni fuorvianti ma il flusso di persone vi farà capire qual è il percorso giusto 😉
Dicevo che quello che colpisce di questo magico posto sono i colori, la terra rossa, calda ed intensa e poi il verde del lago che crea un contrasto pazzesco che diventa ancora più affascinante al calar del sole! Il laghetto non è balneabile e nonostante la presenza di numerosi turisti siamo riusciti a goderci lo spettacolo!
TORRE DELL’ORSO
Tra le spiagge più belle del Salento sicuramente c’è da segnalare Torre dell’Orso che dista circa 20 chilometri da Otranto, quando arrivi capisci subito perché questa spiaggia è così famosa. Una distesa di sabbia bianca, il mare cristallino e la vista sulle Due Sorelle, i celebri faraglioni di San’Andrea.
Noi decidiamo di trascorrere la giornata da turisti e quindi iniziamo con una colazione in terrazza sul mare, ammirando la scogliera, il mare ed il panorama. E poi ci spostiamo sui sentieri che permettono di scoprire la baia in tutta la sua bellezza. Sentieri da fare a piedi, in bicicletta oppure a cavallo, ma se non ve la sentite di camminare tranquilli, potete prendere la vostra auto per raggiungere i punti panoramici perché a pochi passi sono presenti parcheggi a pagamento.





FARAGLIONI DI SANT’ANDREA
Quando la natura è “emozione pura”… questo sono i Faraglioni di Sant’Andrea. Non trovo parole per descrivere i posti bellissimi che abbiamo visitato in questo viaggio itinerante alla scoperta del Salento con i bambini. Tante avventure e tanti posti così diversi tra loro e così emozionanti. Da vedere. Le foto, forse, anche se in minima parte, riescono a parlare al posto mio!






GROTTA DELLA POESIA
Proprio la scorsa estate nel mese di Luglio la Grotta della Poesia era stata visitata e documentata dalla mitica Chiara Ferragni ed io nei miei pensieri mi immaginavo di fare la stessa cosa ovvero poterla visitare appesa ad un cavo. Povera illusa Marie!!! Niente da fare alla Chiara nazionale fu concesso visitare la grotta piccola ma …non è cosa per noi comuni mortali 😉
La Grotta della Poesia, quella grande, invece, la possiamo vedere tutti quanti ed è bellissimo questo posto considerato tra le 10 piscine naturali più belle al mondo. C’è chi la descrive come una pozza acchiappaturisti ma non sono d’accordo. Noi siamo stati e credo sia un posto magico, consigliato da visitare soprattutto verso il tramonto. Nella piscina non mi sono tuffata, non so se in realtà sia possibile farlo (anche se tante persone si tuffano) ma poi abbiamo camminato sugli scogli, in un’atmosfera quasi “lunare” con quel sole così arancione che ha reso tutto ancora più suggestivo.








4. DORMIRE IN UN TRULLO VICINO AD ALBEROBELLO
Volevamo dormire in un trullo, volevamo assolutamente fare questa ‘esperienza unica in Puglia. Ci siamo spostati nella Valle d’Itria, famosa come la Valle dei Trulli, luogo perfetto per visitare tante bellissime città come Ostuni, Cisternino, Locorotondo, Martina Franca e la famosissima Alberobello. Il mio consiglio, se si vuole dormire in un trullo, è di evitare Alberobello, località del Salento nota per la moltitudine di bellissimi trulli, ma meta decisamente troppo turistica.
Ecco perchè siamo felici di aver trovato un posticino favoloso a pochi chilometri di distanza da Alberobello e dal mare: MATERIIS – trulli e natura.









Una location più carina di questa non potevo immaginarla, un trullo su due piani con una vasca jacuzzi calda accesa 24/24, patio in cui trascorrere le serate, una piccola deliziosa piscina, il tutto arredato con tanta cura e tanto amore. Un piccolo angolo di paradiso immerso nella natura selvaggia della Valle d’Itria, questa struttura con azienda agricola è gestita da una ragazza molto carina, ottima colazione, e tanto spazio per correre liberi circondati dalla natura e dagli animali. Perfetto per rilassarsi qualche giorno e visitare i dintorni.
ALBEROBELLO
Volevo visitarla perchè ero davvero incuriosita dalle immagini bellissime viste sui vari social. Quando sono arrivata non vedevo l’ora di andare a casa, un po’ perchè il caldo era davvero insopportabile e questo rende i bambini abbastanza “noiosetti” e poi la fatica per trovare parcheggio (che comunque è a pagamento), la moltitudine di gente per strada ancora prima di raggiungere la cittadina … per poi culminare nel caos più totale nelle caratteristiche viuzze tra i trulli. I trulli sono meravigliosi, il colpo d’occhio lascia senza parole e sicuramente, ci fosse stata meno gente, li avrei apprezzati di più. Domanda: ma come fanno le persone a fotografarsi da sole davanti ad un trullo? Se anche avessi voluto farlo, non sarei riuscita. Altra considerazione, capisco che vivano di turismo, ma avrei apprezzato poter visitare un trullo senza uno shop all’interno e senza dovermi sentire quasi in obbligo di comprare qualcosa. Almeno uno, dico, sarebbe stato interessante e forse avrei lasciato anche la mancia.
Alberobello per me è da vedere, da lontano o quando non ci sono troppi turisti!








MARTINA FRANCA
Martina France la visitiamo di pomeriggio e non c’è nessuno, dopo l’esperienza di Alberobello mi sembra incredibile riuscire a camminare senza dover fare attenzione e non pestare i piedi di qualcuno!
Una bellissima città bianca, da scoprire poco per volta, inizialmente non sembra niente di che ma quando ti addentri nel cuore di questa città barocca scopri che è davvero una chicca. Fermati per un gelato o un drink in piazza Maria Immacolata, denominata “I Portici” è davvero particolare perché si sviluppa in maniera semiellittica. E poi la bellissima Basilica di San Martino, dove siamo riusciti ad intrufolarci ad un matrimonio 😉
Già, per me è bellissimo viaggiare con i bambini e voglio farlo con easytudine perchè le vacanze sono sacre per tutti, grandi e piccoli!





CISTERNINO
Cisternino è invece una bellissima sorpresa, ma proprio bella bella! Nonostante il nostro arrivo corrisponda all’orario dell’aperitivo riusciamo a visitarla e ad amarla. Bianca, bellissima, tante viette con case tipiche deliziosamente decorate con fiori colorati; una bomboniera! Con il naso all’insù per ammirare le installazioni in crochet che creano un gioco meraviglioso con il cielo azzurro rosato delle 19.30.
Girovaga in lungo e in largo, entra nelle piccole boutiques di ceramiche o di abbigliamento hand made e poi trova un tavolino per cenare nelle viuzze del centro storico, sarà bellissimo !







LOCOROTONDO
A 10 minuti di strada da Alberobello si trova un’altra bellissima cittadina che merita di essere visitata, anche solo per un aperitivo. o una cenetta nei bianchi vicoli: Locorotondo.
Locorotondo sorge sulla sommità di un colle e deve il suo nome alla pianta tondeggiante del centro storico i cui edifici sono in latte di calce. Un bellissimo colpo d’occhio, tutto stupendamente bianco, che fa contrasto con i bellissimi fiori colorati che adornano scale, balconi e finestre.







ULTIMA TAPPA OBBLIGATORIA: MATERA
Non è più in Puglia ma l’ultima tappa di questa vacanza prima di rientrare a casa merita di essere raccontata!
Matera comune della Basilicata che si erge sui Sassi a 410 mt, Capitale Europea della Cultura 2019
Con un colpo di fortuna troviamo posto in un albergo tra i Sassi, una zona stupenda e molto caratteristica di Matera, il Basiliani Hotel. E quando intendo dentro i sassi intendo che la struttura alberghiera e anche la nostra camera sono state costruite sui sassi che sono parte dell’arredamento. Una vera chicca, anche se un po’ umidiccia e odorava un po’ di cantina… ma questi sono dettagli sui quali possiamo chiudere un occhio visto che siamo in una delle zone più caratteristiche della città. La visitiamo di giorno, a bordo di un ape tour. Sull’ape tour mi sento di spendere qualche parola perchè nel mese di agosto sono quasi tutti prenotati e quindi diventa una vera impresa trovarne uno libero, conviene giocare d’anticipo e prenotare, ecco un indirizzo utile TOUR PANORAMICO DI MATERA CON APE .
















Visitare la città di Matera a piedi è fattibile anche con i bambini, dopo il tour con l’ape infatti l’abbiamo percorsa in lungo e in largo nonostante fosse Ferragosto e quindi molto caldo. E’ così bella che i bambini non possono annoiarsi o lamentarsi, ci sono gli obbiettivi da raggiungere, arrampicarsi e rincorrersi tra i Sassi, cercare gli scorci più belli ed i panorami più suggestivi da fotografare e le 150 chiese da visitare. Bellissime ed interessanti la visita alla Matera Sotterranea, la visita alla Cisterna Il Palombaro Lungo una cisterna sotterranea del 1870 interamente scavata a mano, la Casa Grotta e la storia di Matera e la Casa Cava.
La sera la città si svuota e dalla nostra posizione sui Sassi il panorama lascia senza parole, una cenetta, una lunga dormita e si riparte. Stavolta si torna a casa.
Quando finisce una vacanza si resta sempre un po’ con il magone, ma questa volta no. Questa vacanza itinerante alla scoperta della Puglia con i bambini è nata per caso e si è costruita da sola. Abbiamo trascorso 5 lunghe settimane in giro, abbiamo fatto di tutto e di più, ci siamo divertiti, abbiamo litigato, abbiamo scoperto tantissime cose, e siamo cresciuti. Tutti e 5 torniamo a casa sicuramente felici e più ricchi!
Costruire ricordi felici è la mia missione, estate 2020… missione compiuta!
A presto,
Marie








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