I miei anni non sono ancora 50… ma si stanno avvicinando ed io sento di aver voglia di rallentare e vivere una vita “slow”. Andando un po’ controcorrente sto cambiando marcia abbracciando uno stile di vita più rilassato.
Alla soglia dei 50 anni scelgo di rallentare e vivere una vita “slow”, vuoi sapere perché?
Non c’è un vero e proprio perché, ci sono arrivata un po’ alla volta e mi sono resa conto che non ho voglia di farmi fagocitare dalla frenesia della vita moderna perché mi fa stare male. Ho bisogno di fermarmi e respirare, conoscere gente, uscire, chiacchierare e prendermi del tempo per vivere alcune esperienze slow, non ho bisogno di rifugiarmi in una vita virtuale fatta di serie tv e social.

Cosa significa vivere in modo slo
Vivere in modo “slow” è uno stile di vita più calmo che promuove il rilassamento, la consapevolezza e la connessione con il presente. Questa filosofia di vita si oppone alla frenesia e si adatta a tutte le generazioni, anche alle più giovani sempre in cerca di connessioni e di ideali “quasi irraggiungibili”.
Voglio essere un esempio positivo per i miei figli, anche se chiaramente il mio lavoro di blogger prevede che io sia spesso con il telefono in mano o che scriva al pc, ma non ho bisogno di essere sempre online e posso ritagliarmi dei momenti lenti e di qualità da vivere anche in famiglia. Ad esempio quest’estate siamo stati negli Stati Uniti ed io ho volutamente utilizzato il cellulare in modalità aerea tutto il giorno. Ho scattato foto, ho girato video, ho catturato attimi unici ma sono stata totalmente presente con il corpo e con la mente. 21 giorni trascorsi così, con leggerezza e il cuore aperto, 21 giorni che mi hanno aperto la mente. Non è necessario condividere tutto in tempo reale: e così l’ho fatto tranquillamente in differita la sera o al mattino quanto il resto della famiglia dormiva.
L’ho fatto per il piacere di condividere senza l’ossessione di condividere.
Questo è un piccolo esempio che ha aperto la mia mente e poi a seguire, al rientro, ho deciso che “dovevo assolutamente rallentare” e dedicare tempo di qualità alle cose che mi fanno stare bene, che mi connettono con il presente, il famosissimo “qui e ora”. Ho messo in stand by la frenesia della vita quotidiana e mi sono dedicata alla nuova casa, con la mente a fuoco, ho aperto il mio armadio e mi sono accorta che andare di corsa porta anche caos nel guardaroba. Ok, la moda è una mia passione ma non deve per questo trasformarsi in ossessione e acquisti compulsivi. Con calma ho iniziato un grande decluttering (magari più avanti parlerò anche di questo), ho selezionato i capi giusti, quelli che mi stanno bene, ho regalato la maggior parte delle cose ed ho messo in vendita sul mio Vinted le cose più particolari e alcuni pezzi del mio archivio vintage.
Stare connessa con il presente mi sta portando a ritrovare uno stile di vita slow




I vantaggi della vita slow
- Riduzione dello stress: Vivere slow significa ridurre lo stress e l’ansia, cercando di non lasciare che le preoccupazioni e le pressioni della vita quotidiana prendano il sopravvento. Questo può essere fatto attraverso la meditazione, la mindfulness e la pratica di attività rilassanti. Io ad esempio quando sono in sovraccarico mentale creo qualcosa con scampoli di stoffa come questo organizer per cerchietti oppure dipingo come questa t-shirt decorata a mano.
- Alimentazione consapevole: adottare una dieta a base di alimenti freschi, locali e possibilmente biologici, con un’enfasi sulla qualità anziché sulla quantità. Ciò implica spesso cucinare i propri pasti e godersi il cibo in modo lento, senza fretta.
- Meno tecnologia: Ridurre l’uso della tecnologia e il tempo trascorso sui social. Questo favorisce una maggiore connessione con la vita reale e con le persone intorno a noi.
- Sostenibilità ambientale: Vivere in modo slow nel 2023 può anche significare adottare uno stile di vita più sostenibile, riducendo il proprio impatto ambientale attraverso scelte consapevoli, come il riciclo, l’acquisto di capi vintage o second hand e la riduzione dei rifiuti.
- Riduzione dei consumi: Acquistare in modo più ponderato e consapevole, evitando il consumismo sfrenato e il possesso di oggetti superflui. Acquistare oggetti e capi di qualità, che durino nel tempo e riciclare con upcycling, dando una seconda vita alle cose che già abbiamo. La qualità è da preferire alla quantità.
- Relazioni e connessioni più profonde: Dare priorità alle relazioni interpersonali, trascorrendo del tempo con amici e familiari in modo significativo, invece di essere costantemente impegnati in attività frenetiche.
- Tempo per se stessi: Riservare del tempo per il proprio benessere, come la lettura, la meditazione, la pratica dello yoga, del pilates o altre attività che favoriscono il rilassamento e la crescita personale.
- Vivere nel momento presente: Praticare la mindfulness, cioè essere pienamente presenti nel qui e ora, senza costante preoccupazione per il futuro o rimpianti per il passato.

La scelta di abbracciare uno stile di vita ‘slow’ rappresenta la volontà della persona di ridurre la frenesia e la complessità della vita moderna. L’obiettivo principale è introdurre una maggiore calma, equilibrio e consapevolezza nella routine quotidiana. Chiaramente il concetto di ‘vivere slow’ può variare notevolmente da individuo a individuo e ognuno è libero di adottare gli elementi di questo stile di vita che rispecchiano meglio le proprie esigenze ed i valori personali.







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